La normativa comunitaria in tema di Fondi Strutturali ribadisce l'importanza del ruolo degli strumenti di informazione e comunicazione e sostiene la necessità di una programmazione articolata e sistematica oltre che una chiara definizione dei metodi e degli obiettivi.
Il Regolamento (CE) n. 1260/99 riporta le disposizioni generali sui Fondi Strutturali e riconosce l'importanza di rendere pubblici gli interventi dei Fondi Strutturali presso "i potenziali beneficiari finali, le organizzazioni professionali, le parti economiche e sociali, gli organismi per la promozione della parità tra uomini e donne e le organizzazioni non governative interessate" nonchè informare l'opinione pubblica sul ruolo svolto dalla Comunità e prevede che l'AdG incaricata sia responsabile del rispetto degli obblighi in materia di informazione e pubblicità.
L’informazione e la pubblicità sono quindi parte integrante dei programmi dell’Unione europea, proprio per questo la Commissione ha creato un Regolamento (n. 1159 del 2000) dedicato esclusivamente a disciplinarne gli aspetti. L'obiettivo principale delle azioni di informazione e pubblicità è quello di incrementare i livelli di visibilità, trasparenza e conoscenza delle politiche strutturali attraverso gli strumenti di informazione disponibili, in particolar modo quelli basati sull'utilizzo delle moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
L’impegno dell’Unione Europea per una comunicazione maggiore e più efficace è concretamente attuato nei Regolamenti comunitari per il periodo di programmazione 2007-2013, e precisamente il Regolamento del Consiglio (CE) n. 1083/2006 e il Regolamento della Commissione (CE) n. 1828/2006, che riguardano il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, il Fondo Sociale Europeo ed il Fondo di Coesione.
Tali regolamenti rafforzano l’importanza della pubblicità e dell’informazione al fine di valorizzare il ruolo dell’ Unione Europea e promuovere il senso di appartenenza nei confronti dei cittadini europei. Pertanto, rispetto al precedente periodo di programmazione, la Comunità Europea, attraverso i suoi regolamenti, definisce in maniera ancor più dettagliata le modalità di applicazione degli strumenti di informazione e pubblicità, proprio a sottolineare la grande rilevanza attribuita ad una efficace comunicazione per le politiche di sviluppo regionale.
In generale essi affidano alle Autorità di Gestione (AdG) dei Fondi strutturali la predisposizione di un piano di comunicazione strategico, coordinato e di lungo termine, sottolineando la necessità di garantire la trasparenza degli interventi ed un’ampia visibilità dei risultati raggiunti attraverso una capillare disseminazione delle informazioni.
In particolare il Regolamento (CE) n. 1083/2006 riporta ledisposizioni generali sui principali fondi strutturali e all’art. 69 individua l’Autorità di Gestione del Programma Operativo Regionale (POR) quale soggetto responsabile della diffusione di informazioni circa i programmi co-finanziati e le operazioni intraprese oltre che soggetto responsabile di una loro adeguata pubblicizzazione. Tali informazioni sono destinate ai cittadini dell’Unione Europea ed ai beneficiari degli interventi allo scopo di valorizzare il ruolo della Comunità e garantire la trasparenza dell’intervento dei Fondi.
Ancor più dettagliatamente il Regolamento (CE) n. 1828/2006 stabilisce le modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 1083/06, e all’art. 2 prevede che l’Autorità di Gestione predisponga un Piano di comunicazione relativamente al programma operativo di cui è responsabile. Inoltre gli artt. 5, 7, 8, 9 stabiliscono che l’Autorità di Gestione sia responsabile della realizzazione di azioni di informazione e pubblicità atte a garantire che il programma operativo venga ampiamente diffuso assieme ai dati sui contributi finanziari del Fondo.