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L'Unione europea ha ormai attraversato il passaggio verso una nuova stagione di programmazione economica. L’allargamento dell’Unione a 25 Stati membri prima e successivamente a 27, rappresenta una sfida senza precedenti per la competitività e la coesione interna.
La fase di attuazione dei Fondi Strutturali che si è aperta con il 2007 e che coprirà il periodo fino al 2013 si caratterizza per diverse novità rispetto a quella precedente (2000-2006). |
La scheda seguente evidenzia le principali differenze tra i due periodi di programmazione:

Per la politica di coesione dal 2007 vi sono:
- 3 obiettivi ("Convergenza", "Competitività regionale e occupazione", "Cooperazione territoriale europea")
- 3 strumenti finanziari (FESR, FSE e Fondo di coesione)
Sono state, inoltre, istituite tre nuove iniziative volte a creare prospettive d’investimento e crescita economica nelle regioni dell’UE avvalendosi del contributo delle istituzioni finanziarie internazionali per la realizzazione dei nuovi programmi a favore della politica di coesione. Le cosiddette “tre J”:
- JASPER (Joint Assistance in Supporting Projects in European Regions – Assistenza congiunta a sostegno di progetti nelle regioni europee)
- JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises – Risorse europee congiunte per le micro, le piccole e le medie imprese)
- JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas – Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane).
La dotazione finanziaria assegnata alla politica regionale per il periodo 2007-2013 è pari a circa 348 miliardi di euro, di cui 278 miliardi destinati ai Fondi strutturali e 70 al Fondo di coesione. Tale importo rappresenta il 35% del bilancio comunitario, ovvero la seconda voce di spesa.
La Regione Marche può beneficiare dei fondi assegnati agli obiettivi "Competitività regionale e occupazione" e "Cooperazione territoriale europea". Con la riforma, gli interventi che nel 2000-2006 sono stati realizzati con risorse del FESR - Obiettivo 2, rientrano ora nell’obiettivo Competitività regionale e occupazione.
Per quanto riguarda la Regione Marche gli obiettivi prioritari definiti nella strategia del Por Fesr 2007-2013, in linea con gli Orientamenti strategici comunitari, sono:
• concorrere a rendere più attraenti gli Stati membri, le regioni e le città migliorando l’accessibilità, garantendo una qualità e un livello adeguati di servizi e tutelando l’ambiente;
• promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità e lo sviluppo dell’economia della conoscenza mediante lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione, comprese le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Il piano finanziario per l'intero periodo di programmazione 2007-2013 ammonta a 288.801.634 euro.
Il Por Fesr 2007-2013 Marche, che è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2007) 3986 dell’17 agosto 2007, si articola in sei assi di intervento:
Asse 1 “Innovazione ed economia della conoscenza”
Asse 2 “Società dell'informazione”
Asse 3 “Efficienza energetica e promozione delle energie rinnovabili”
Asse 4 “Accessibilità ai servizi di trasporto”
Asse 5 “Valorizzazione dei territori”
Asse 6 “Assistenza tecnica”
La scheda seguente confronta il Por Fesr Marche 2007-2013 e il Docup Marche Ob.2 2000-2006
